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Hydros Sas: automazione industriale, impianti e costruzioni
meccaniche
Global service supplier, esperienza e competenza |
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Torri
di strippaggio
Il processo di desorbimento, detto anche strippaggio, consiste nel trasferimento di un gas disciolto in un liquido dalla fase liquida a quella gassosa. E' un processo di tipo fisico che può funzionare in quei casi in cui la concentrazione di sostanze nocive nella fase gassosa (aria di strippaggio) è inferiore a quella della fase liquida nella concentrazione di equilibrio.
Le tipologie di stripper maggiormente utilizzate sono due: a colonna e a cassetti.
Colonna a corpi di riempimento (strippaggio a colonna)
La prima tipologia prevede che nella colonna l'acqua venga distribuita uniformemente su tutti i corpi di riempimento scendendo verso il basso grazie alla forza di gravità, mentre l'aria sale dal basso dell'impianto con moto contrario. I corpi di riempimento aumentano la superficie di scambio della materia. Questa tipologia di stripper è impiegata per sostanze molto strippabili come i fluoroclorocarburi FCC (tetracloroetilene, tricloroetilene) e gli ICA idrocarburi aromatici (benzene, toluene, xilene).
Colonna a fondo a piatti forati (strippaggio a cassetti)
In questi tipo d'impianto, le colonne sono formate da uno o più unità (cassetti), posti uno sopra l'altro e l'acqua è immessa direttamente dal primo cassetto superiore. Anche in questo caso, è immessa dalla parte bassa aria che impedisce all'acqua di scendere attraverso i fori costringendola a tracimare dal troppo-pieno, per attraversare il cassetto sottostante. L'aria che gorgoglia nell'acqua favorisce lo scambio di sostanze.
Hydros progetta e realizza torri di strippaggio per molteplici esigenze.
A completamento di suoi impianti di trattamento acque oppure come unità autonome, Hydros è in grado di proporre torri di strippaggio di varie potenzialità.
Le torri di strippaggio trovano una collocazione principalmente come post-trattamento su impianti a osmosi o come pre-trattamento per acque di pozzo, siano esse da bonificare o meno.
Le torri sono realizzate in materiale inerte e pre-montate in fabbrica.
Si prestano quindi per una rapida messa in esercizio in loco e per lavorare anche a pH acidi e basici. |
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Strippaggio
automazione industriale, impianti e costruzioni meccaniche
L'aerazione, chiamata anche
strippaggio, consiste nel
miscelare acqua con aria, con lo
scopo di volatilizzare o
vaporizzare determinati
contaminanti organici. (Figura
1).
E' una tecnologia adatta alla
rimozione dei composti organici
più volatili e di alcuni
pesticidi ma non rimuove elementi
inorganici (metalli pesanti),
batteri e virus.
La torre di strippaggio esegue un
processo di aerazione in cascata
in cui l'acqua da trattare scorre
attraverso un mezzo filtrante
all'interno di un cilindro (torre)
per essere miscelata con l'aria.
Il mezzo filtrante consiste in
piccole sfere di plastica
appositamente studiate per
ottenere un alto valore
superficiale rispetto al volume
occupato.
L'acqua attraversando le sfere
viene divisa in minuscole gocce e
al di sotto dello strato filtrante
viene insufflata aria. Tramite
questo processo i contaminanti
organici vengono volatilizzati o
"strippati" dall'acqua e
liberati nell'atmosfera.
Questa tecnologia ha raggiunto un
grado di rimozione del 95%, ed
oltre per alcuni composti
organici. Solitamente,
immediatamente dopo lo
strippaggio, l'acqua viene
disinfettata poiché l'esposizione
all'aria potrebbe introdurre
batteri, virus e protozoi.
Acque con alti contenuti di ferro
o manganese tendono ad intasare il
materiale plastico che deve
periodicamente essere lavato.
Gli svantaggi delle torri di strippaggio, che potrebbero rendere tale
tecnologia non troppo conveniente,
sono: il consumo energetico
addizionale per la presenza del
compressore; le dimensioni
considerevoli della torre ed
il possibile trattamento dei gas
in uscita, in ottemperanza alle
leggi che fissano i limiti di
scarico in aria. |
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